La Diocesi

 

Duomo di ozieri

 

La diocesi di Ozieri è una sede della chiesa cattolica, suffraganea dell’arcidiocesi di Sassari, appartenente alla regione ecclesiastica Sardegna.

Sede vescovile è la città di Ozieri, dove si trova la cattedrale dell'Immacolata Concezione.

Il territorio è suddiviso in 30 parrocchie, raggruppate in tre vicariati (Ozieri, Goceano, Monte Acuto) e sei zone pastorali.

STORIA

L'attuale diocesi di Ozieri trae le proprie origini dalla medievale diocesi di Bisarchio o Bisarcio, cui fu unita quella di Castro.

Si sa molto poco delle origini del cristianesimo e della diocesi a Bisarchio. Fu istituita forse attorno all'XI-XII secolo, ricavandone parte del territorio della diocesi di Castro. Il primo documento che ne attesta l'esistenza risale “si stima” alla fine dell'XI secolo e fu uno di quelli scritti per rinnovare l'archivio della cattedrale in seguito ad un incendio.

Primi vescovi noti sono Nicodemo e Gavino, vissuti prima del 1082. Seguono Costantino Madrone (menzionato nel 1102), cui succedette il vescovo Pietro, menzionato nel 1116. La residenza episcopale cambiò alcune volte: prima a Giracle e poi ad Ardara.

Il territorio, meno esteso rispetto a quello di Castro, comprendeva le attuali Ardara, Nughedu San Nicolò, Ozieri e Tula e i villaggi, oggi scomparsi, di Butule, Urvei, Biduvè, Pianu, Lesanis, Pira e Mestighe. Fungeva da cattedrale la chiesa di Sant'Antioco. La diocesi era suffraganea dell'arcidiocesi di Sassari.

Attorno al Quattrocento la crisi che colpì la Sardegna portò anche Bisarcio alla decadenza, sicché la sede vescovile venne trasferita per un periodo ad Ardara, infine nella vicina Ozieri. Dopo la morte del vescovo Giovanni, l'8 dicembre 1503 la diocesi fu soppressa con la bolla Aequum reputamus di papa Giulio II e incorporata a quella di Alghero, dove il vescovo di Ottana aveva trasferito la sua sede.

La diocesi fu ristabilita da papa Pio VII il 9 marzo 1803 con la bolla Divina disponente, ricavandone il territorio (corrispondente a quello delle antiche diocesi di Bisarcio e Castro) dalla diocesi di Alghero e dall'arcidiocesi di Sassari. Benché avesse il nome di Bisarcio, a ricordo dell'antico centro, la sede vescovile era a Ozieri.

Il 12 febbraio 1915, «suppressa antiqua Bisarchiensi denominatione», la diocesi ha assunto il nome attuale.