Epifania del Signore

 

Epifania del Signore

 

L'Epifania (nome completo: Epifania del Signore) è una festa cristiana celebrata dodici giorni dopo il Natale, ossia il 6 gennaio per le Chiese occidentali e per quelle orientali che seguono il calendario gregoriano, e il 19 gennaio per le Chiese orientali che seguono il calendario giuliano.

Il termine deriva dal greco antico, verbo ἐπιφαίνω, epifàino (che significa "mi rendo manifesto"), dal sostantivo femminile ἐπιφάνεια, epifàneia (manifestazione, apparizione, venuta, presenza divina). Sin dai tempi di San Giovanni Crisostomo il termine assunse una valenza ulteriore, associata alla Natività di Gesù Cristo.

Nelle Chiese cattolica ed anglicana è una delle massime solennità celebrate, assieme alla Pasqua, il Natale, la Pentecoste e l'Ascensione, ed è quindi istituita come festa di precetto.

Liturgia nella Chiesa latina

La festa dell'Epifania, dodici giorni dopo il Natale, è parte del tempo di Natale. Come per la Solennità di Maria Santissima Gran Madre di Dio del 1º gennaio, anch'essa è definita come festa di precetto.

Anticamente nel rito romano iniziava con essa il Tempo d'Epifania, un periodo del calendario liturgico della durata di otto giorni, presente anche in diverse chiese protestanti. Esso consisteva nelle seguenti domeniche e festività:

  • 6 gennaio: Epifania del Signore: Ecce, advenit dominator Dominus
  • I domenica dopo l'Epifania: festa della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe: Exsultat gaudio pater Iusti
  • 13 gennaio: commemorazione del Battesimo di nostro Signore Gesù Cristo: Ecce, advenit dominator Dominus

Così è tuttora nella forma straordinaria del rito romano ed anglicano.

Invece nella forma ordinaria, successiva alla riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II, il tempo dell'Epifania è stato inglobato in parte nell'ultimo periodo del tempo di Natale e in parte nel tempo ordinario. Inoltre è stato stabilito che, nei Paesi in cui l'Epifania non è festività civile, essa venga spostata alla domenica tra il 2 e l'8 gennaio.