MARZO è consacrato alla devozione a San Giuseppe, che viene festeggiato il 19 marzo. San Giuseppe è l’esempio di padre buono e amorevole per eccellenza, di marito fedele e premuroso, ma anche di umile servitore della volontà divina, in quanto accettò il suo ruolo di marito di Maria e padre putativo di Gesù senza mettere in discussione il disegno di Dio.
In questo mese la Chiesa ci invita a guardare a questo modello di padre amorevole, sposo fedele e casto, lavoratore instancabile, pronto a fare la volontà di Dio. La Chiesa gli presta un culto di “protodulia” (prima venerazione). Ci sono molte preghiere dedicate a San Giuseppe. Santa Teresa d’Avila diceva che ogni volta che chiedeva qualcosa a San Giuseppe in una delle sue feste (19 marzo o 1° maggio) non rimaneva mai senza risposta. Tutti i suoi Carmeli rinnovati portavano il nome di San Giuseppe.
È anche protagonista di molte pratiche devozionali, come la “pratica dei Sette dolori e allegrezze di san Giuseppe”, oltre che di molte Litanie, come il Cingolo o Cordone di San Giuseppe, la Coroncina di San Giuseppe, lo Scapolare di San Giuseppe, il Sacro Manto, la Novena perpetua, la Corona Perpetua, la Corte Perpetua. A lui ci si rivolge per domandare grazie e intercessioni.